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VENTO FORTE SULL’ARETINO, SCATTA L’EMERGENZA

Pubblicato il 03/04/2026

Raffiche di vento a velocità sostenute (fino a 80 chilometri all'ora in pianura e fino a km/h100 in collina) hanno lasciato dietro di sé diverse "vittime": rami spezzati, alberi abbattuti e numerosi potenziali pericoli non solo per l'incolumità pubblica, ma anche per il rischio idraulico.

 

Decine soo state le segnalazioni arrivate al Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno soprattutto nell'area Nord del comune di Arezzo e del Casentino: situazione, che ha richiesto l'immediata attivazione delle squadre di operai consortili per l'esecuzione di interventi urgenti. Uno dei più significativi è a Pratovecchio, lungo il torrente Fiumicello, in prossimità della confluenza con il fiume Arno, in un punto particolarmente delicato, stretto tra infrastrutture strategiche come la ferrovia Arezzo–Stia e la strada statale 310, dove il vento ha reso pericolanti diverse piante con potenziali rischi sia per la sicurezza, sia per il regolare deflusso delle acque. Operai e tecnici consortili sono al lavoro per la messa in sicurezza dell'area attraverso la rimozione degli alberi caduti ed il consolidamento delle situazioni più instabili. "Siamo intervenuti con la massima tempestività anche grazie alla stretta sinergia, che il Consorzio di bonifica ha con il territorio: è proprio questo rapporto diretto, che ci ha permesso di prevenire molte situazioni di rischio" commenta la presidente dell'ente consortile, Serena Stefani. "Nei casi registrati in questi giorni, la priorità dell'ente è stata garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture, oltre alla funzionalità dei corsi d'acqua, con interventi non programmabili e per questo non inseriti nell'annuale Piano delle Attività, ma gestiti, grazie all'accantonamento di risorse dedicate alle emergenze. Le operazioni vengono eseguite con grande attenzione all'ambiente ed alla tutela della biodiversità, come richiede la delicatezza del periodo primaverile" aggiunge Enrico Righeschi, ingegnere e caposettore PAB dell'Area Manutenzioni. "Professionalità e organizzazione ci hanno permesso di dare risposte tempestive al territorio sia con i nostri operai che con l'attivazione ed il coordinamento delle imprese agricole, che collaborano con il Consorzio di bonifica, che provvede a formarle e ad aggiornarle in appositi incontri. Il prossimo si terrà nella sede consortile il 7A alle ore 10.00" conclude il direttore generale dell' "Alto Valdarno", Tulio Marcelli. Il lavoro intanto non si ferma, anche ora che il vento si è placato: nei prossimi giorni proseguiranno i sopralluoghi su tutto il comprensorio per individuare eventuali, nuove criticità ed intervenire tempestivamente.

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