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NATURA CHE CURA - DI FRONTE A CERBERUS ACCORDO STRATEGICO SUI CASTELLI ROMANI

Pubblicato il 24/06/2026
Mentre l'Italia si appresta a vivere il picco di Cerberus, l'anticiclone africano, che già ha causato oltre un centinaio di vittime in Europa, un innovativo segnale di concreto adattamento alla crisi climatica arriva da Ariccia, nella città metropolitana di Roma, dove ASL Roma 6, Ente Parco dei Castelli Romani ed ANBI hanno ufficialmente firmato il protocollo d'intesa quinquennale "Natura che cura" per trasformare il locale patrimonio naturale e lacustre in un diffuso "presidio di salute pubblica", validato scientificamente attraverso l'approccio integrato "One Health", promuovendo un connubio sempre più stretto tra prevenzione medica, benessere psicofisico e tutela dell'ambiente. Le tre realtà firmatarie guideranno un programma articolato sullo sviluppo controllato della "terapia forestale" nei boschi del parco e sul macro intervento "Un Lago di Salute", focalizzato in particolare attorno ai laghi di Castel Gandolfo e Nemi, contando anche sull'attiva cooperazione delle amministrazioni locali. Integrato all'interno del programma c'è il progetto pilota "Obiettivo Salute 2026", finalizzato al miglioramento degli stili di vita della popolazione attraverso l'attività fisica, l'alimentazione sana, il contrasto alla sedentarietà e curato da medici specialisti dell'azienda sanitaria attraverso un approccio multidisciplinare: fisioterapisti guideranno i partecipanti nella corretta postura del movimento in natura e nella prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, mentre un'equipe di psicologi elaborerà le risposte emotive, legate al contatto sensoriale con l'ambiente; il progetto monitorerà anche un campione di cittadini sedentari con l'obbiettivo di accompagnarli gradualmente alla partecipazione a una competizione sportiva nel 2027. In questo quadro di benessere globale sarà condotta una vera e propria campagna di prevenzione attiva e di prossimità, potenziando i programmi di "screening" gratuiti e le attività di "counseling" per l'adozione di corretti stili di vita, contrastando i principali fattori di rischio cronico-degenerativi e rendendo i cittadini, protagonisti consapevoli della loro salute. In parallelo, l'area di Veterinaria garantirà quell'equilibrio fondamentale tra benessere animale e salvaguardia della fauna, alla base della visione "One Health": monitorando l'interazione uomo-animale nei contesti naturali, verranno organizzate speciali attività di sorveglianza e prevenzione dei rischi ambientali, legati alle aree naturalistiche, assicurando una fruizione sicura dei percorsi. "La medicina del futuro deve necessariamente uscire dalle sole mura degli ospedali per calarsi nel tessuto sociale e naturale" afferma Giovanni Profico, Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale 6. "La tutela della risorsa idrica e la gestione dei bacini lacustri di Castel Gandolfo e Nemi rappresentano un tassello imprescindibile per la salute del territorio e dei suoi abitanti – sottolinea Massimo Gargano, Direttore Generale dell'Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) - Noi ci impegniamo a verificare costantemente la piena compatibilità idraulica ed ambientale delle attività sportive e sociali programmate, assicurando che l'interazione con l'elemento acqua sia una risorsa di benessere per tutti." A fargli eco è il Presidente dell'Ente Parco, Ivan Boccali, che rimarca il valore di un territorio, che da semplice area protetta si trasforma in uno strumento di cura accessibile a tutti, precisando che il personale dell'Ente ed il corpo dei guardiaparco garantiranno che la fruizione terapeutica dei sentieri, nonché delle sponde lacustri, avvenga nella massima sicurezza, rispettando la biodiversità e l'ecosistema. Nei prossimi giorni verrà definito il calendario delle "Giornate della Salute", che animeranno i Castelli Romani con camminate terapeutiche ed eventi pubblici di sensibilizzazione, grazie anche ad un'unità mobile polifunzionale che, offrendo "screening" gratuiti, consulenze mediche e materiale informativo, renderà la prevenzione un servizio di prossimità reale ed accessibile anche nei luoghi della natura.

 

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