Proseguono a Pisa i lavori per il completamento dell'impianto idrovoro di Porta a Lucca, finanziato per 1.150.000 euro con fondi ministeriali. L'opera, realizzata dal Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, rappresenta un intervento strategico per la salvaguardia idraulica dell'omonimo quartiere di Porta a Lucca. Si prevede che l'intervento sarà completato entro ottobre 2026.
«Con l'impianto idrovoro di Porta a Lucca, Pisa rafforza una delle sue difese più importanti contro il rischio idraulico – affermano il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ed il sottosegretario alla presidenza, Bernard Dika - È un'opera, che guarda ai momenti più critici, quando la capacità di risposta del sistema fa la differenza per la sicurezza di un intero quartiere. L'investimento porterà più capacità di sollevamento, telecontrollo e continuità di funzionamento anche in caso di blackout: elementi decisivi per proteggere famiglie, attività e spazi pubblici.»
«Ringrazio il Consorzio di bonifica per questo importante intervento, che consegna alla città una nuova idrovora, la nona sul territorio comunale, a servizio della parte Nord di Pisa – dichiara Michele Conti, sindaco dell "città della torre pendente" – Si tratta di un'opera strategica, che rafforza ulteriormente la sicurezza idraulica della città e che si inserisce nel lavoro più ampio dell'amministrazione comunale, riguardante anche la parte Sud del territorio, con interventi concreti di prevenzione e gestione del rischio idraulico nei quartieri di San Giusto San Marco. Pisa è una città d'acqua, costruita intorno al fiume Arno ed al suo delta, un territorio straordinario, ma che richiede attenzione costante, manutenzione e capacità di programmazione. Investire sulla sicurezza idraulica significa proteggere famiglie, imprese, quartieri e garantire il futuro della comunità.»
«Si tratta di un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della sicurezza idraulica del territorio pisano – aggiunge il presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli –. Potenziare l'impianto idrovoro di Porta a Lucca significa aumentare la capacità di risposta del sistema durante gli eventi meteorologici più intensi, garantendo maggiore protezione ai cittadini ed alle attività del quartiere. La presenza del gruppo elettrogeno consentirà inoltre di mantenere operativo l'impianto anche in situazioni d'emergenza.»
Attualmente l'impianto è dotato di due elettropompe sommergibili con portata di circa 500 litri al secondo e due con portata di circa 2.000 litri al secondo oltre ad uno sgrigliatore. Il progetto prevede l'installazione di un'ulteriore elettropompa sommergibile da circa 2.000 litri al secondo (porterà la capacità complessiva di sollevamento fino a 7.000 litri al secondo) e di un gruppo elettrogeno, in grado di garantire il funzionamento di tre elettropompe anche in caso d'assenza d'energia elettrica. Inoltre, è prevista la modifica dei quadri elettrici per il collegamento del gruppo elettrogeno e l'avviamento delle pompe, il rifacimento della strada di accesso all'impianto e di parte del piazzale, l'implementazione del sistema di telecontrollo delle apparecchiature.