Il nuovo argine sul torrente Civiglia, realizzato dal Consorzio di bonifica Toscana Nord, ha pienamente svolto il proprio compito durante l'ondata eccezionale di maltempo, che ha colpito la Lunigiana: non risulta infatti che si siano verificate esondazioni, né rotture, sifonamenti od altri problemi legati alla tenuta strutturale dei nuovi argini.
L'allagamento dell'area commerciale Conad al Masero di Terrarossa è dovuta, con tutta probabilità, sia alla conformazione topografica della zona, sia al mancato drenaggio delle acque superficiali. Si può affermare con assoluta certezza che a fronte degli eccezionali picchi di pioggia (oltre 300 millimetri in circa 4 ore) sulla zona di Bagnone, grazie al nuovo argine sul Civiglia, calibrato per poter reggere piene con tempi di ritorno di duecento anni, si sono evitati danni ben peggiori: con i vecchi argini più bassi anche di circa un metro e strutturalmente non adeguati, il Civiglia sarebbe tracimato e quindi l'intera area del Masero sarebbe stata allagata.
Modificato in data 22/08/2026 10:12