ANBI Abruzzo accoglie con favore e ringrazia il Consiglio Regionale per aver approvato lo stanziamento di 1.800.000 euro a favore dei cinque consorzi di bonifica abruzzesi e destinato a contribuire alla copertura degli aumenti delle utenze energetiche.
Si tratta di un segnale di attenzione verso un sistema chiamato a garantire servizi essenziali in un momento storico, dove il costo dell'energia continua ad incidere significativamente anche sui bilanci consortili. In particolare, dal 2024, la spesa energetica per il funzionamento di impianti di sollevamento e pompaggio, nonché per le infrastrutture idrauliche, ha registrato incrementi pesantissimi: basti pensare che il solo Consorzio di bonifica Centro ha sostenuto, nel 2024, costi energetici pari a circa 4 milioni di euro.
"Ringraziamo il Consiglio Regionale d'Abruzzo, che ha sostenuto ed approvato questo stanziamento, riconoscendo il peso dei rincari energetici, che rappresentano una voce di spesa particolarmente significativa per strutture energivore con esigenze e caratteristiche territoriali differenti, chiamate ogni giorno a garantire servizi indispensabili – dichiara il presidente di ANBI Abruzzo, Enisio Tocco – È fondamentale, tuttavia, mantenere alta l'attenzione sull'evoluzione dei costi e, in vista della prossima Legge Finanziaria, auspichiamo che possa essere previsto un ulteriore intervento. Siamo certi – conclude Tocco – che l'attenzione mostrata dal Consiglio Regionale d'Abruzzo rafforzerà il percorso di collaborazione con le istituzioni regionali a sostegno di una filiera agricola già vessata da costi insostenibili. Sostenere i consorzi di bonifica, che svolgono un ruolo fondamentale per la gestione delle risorse idriche, significa essere vicini al mondo agricolo ed alle organizzazioni di categoria, impegnate a tutti i livelli istituzionali in un programma di difesa e tutela del settore primario, motore economico e strategico del Paese e dell'Europa."
Parallelamente, ANBI Abruzzo è impegnata a promuovere gli investimenti per l'efficientamento degli impianti e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, strumenti fondamentali per contenere strutturalmente i costi di gestione e rafforzare la sostenibilità economica del sistema consortile.