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18/11/2019

SI ROMPE L’ARGINE DIVRSIVO BURANA. SUBITOALLAVORO PER CHIUDERE LA FALLA

Ore 7.00 di lunedì 18 novembre: individuata una falla nel Diversivo di Burana, in località Canaletto di Finale Emilia.

I tecnici del Consorzio di bonifica Burana, al lavoro su turni ininterrottamente da giovedì scorso per fronteggiare il maltempo e le piene, si sono accorti, praticamente in tempo reale, della rottura di un tratto dell’argine del Canale Diversivo di Burana, uno dei vettori irrigui e di scolo più importanti del comprensorio. La macchina delle emergenze è stata così messa in moto tempestivamente: sono stati allertati tutti gli organi competenti e alle ore 10.30 si erano già portati i primi mezzi in loco per la riparazione della falla, tutt’altro che facile, considerato che l’argine è stretto e indebolito dalle piogge.

Il cedimento ha interessato l’argine in sinistra del Canale Diversivo di Burana in località Canaletto, a nord di Massa Finalese, riversando la massa d’acqua sui terreni circostanti. Immediate le manovre idrauliche, messe in atto dal Consorzio Burana, per ridurre il più possibile la quota d’acqua presente nel Diversivo: a monte si è proceduto effettuando tutte le manovre per alleggerire il flusso verso il punto di rottura e a valle, nella zona di Bondeno, si è continuato ininterrottamente con il lavoro delle idrovore per incrementare la capacità di scolo. Sono state inoltre installate pompe preventive per alleggerire la portata a Finale Emilia, essendo previste precipitazioni almeno fino a giovedì.

La mattinata di oggi è stata interamente dedicata al rinforzo della stabilità arginale per il passaggio dei mezzi in transito mentre, al pomeriggio, le operazioni sono continuate con le manovre di posizionamento di massi e terra, atti alla chiusura della falla.

Le operazioni proseguiranno ad oltranza e il più velocemente possibile. Dalle prime verifiche si ipotizza che il danno sia causato dalle tane di animali fossori, confermando la necessità di mettere in atto tutte le azioni possibili per limitare la presenza di animali come le nutrie, in particolare a ridosso dei corsi d’acqua. Questo evento, inoltre, conferma l’importanza di proseguire nella strada intrapresa di forti investimenti sul territorio, in aggiunta alla manutenzione ordinaria. 


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