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DIFESA SUOLO: 2021,UN ANNO DI GRANDE IMPEGNO E RISULTATI IMPORTANTI PER IL VENETO

Pubblicato il 04/01/2022

"Si è chiuso un anno segnato ancora dalla pandemia Covid-19 e siamo ancora in piena emergenza, ma il Coronavirus non ha fermato    il numero straordinario di cantieri a difesa del suolo": con queste parole, a Belluno, l'assessore ad ambiente, dissesto idrogeologico e Protezione Civile della Regione  Veneto, Gianpaolo Bottacin, ha presentato  l'attività ed i risultati raggiunti nell'anno concluso. 

"Concludiamo un anno impegnativo – aggiunge Bottacin – ma denso di risultati come quello ottenuto riguardo al deflusso ecologico. È stato concluso, infatti, un accordo con l'Autorità di Bacino per un'applicazione graduale delle nuove modalità e perché ci sia la possibilità di rivedere il bilancio idrico dei vari fiumi della regione. Questo ha scongiurato che, con il nuovo anno, i laghi di montagna si svuotassero e si ampliassero i problemi per il mondo agricolo, nonchè il comparto turistico." 

Nelle materie collegate alla Difesa del Suolo e della Costa sono continuati sia gli interventi previsti dai programmi annuali delle strutture territoriali del Geni Civili e dei Servizi Forestali (pianificano lavori per circa 40 milioni di euro all'anno nell'ordinarietà), sia gli interventi straordinari, collegati a progettazioni nell'ambito delle diverse attività commissariali. Tra gestione diretta o in coordinamento con altri enti, si tratta di 2.221 cantieri, avviati negli ultimi due anni per un valore complessivo di quasi 700 milioni di euro. Per quanto riguarda le attività di ripristino e mitigazione del rischio idrogeologico, svolte nell'ambito delle attività commissariali (tempesta VAIA), nel 2021 sono stati avviati dai soggetti attuatori 396 interventi in Veneto (importo: 261 milioni di euro). Vanno registrati anche 46 interventi dei Servizi Forestali, relativi ad opere idrauliche e di gestione del patrimonio silvo-pastorale (33 milioni di euro). A tali dati vanno inoltre aggiunti i lavori svolti tramite enti strumentali e società partecipate della Regione per un totale di 70 milioni di euro relativi a 35 interventi. 

Per quanto riguarda i bacini di laminazione, nell'anno che va a concludersi, si è giunti praticamente alla conclusione del bacino di Trissino di monte sul fiume Agno-Guà (22,7 milioni il valore dell'intervento) e al 40% per quello di Trissino di valle (20 milioni di intervento). Anche quello di San Lorenzo nei comuni veronesi di Soave e San Bonifacio ( 5,9 milioni di euro) è prossimo alla conclusione, mentre si è raggiunto l'80% di quello sul fiume Bacchiglione a monte di viale Diaz a Vicenza (18,75 milioni di euro) e al 70% il primo lotto funzionale di quello sulfiume  Muson, nei comuni di Fonte e Riese Pio X  (18,6 milioni di euro).

Nel corso del 2021, il territorio regionale è stato colpito da numerosi eventi meteo avversi, che hanno portato alla dichiarazione di ben 13 stati di crisi da parte del presidente della giunta regionale, di cui 8 hanno interessato anche il Bellunese.

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