Presenti l'Assessore ad Agricoltura, Sovranità Alimentare, Parchi e Foreste di Regione Lazio, Giancarlo Righini ed nil Sindaco di Anagni, Daniele Natalia, sono stati presentati a Cassino, nella sede del Consorzio di bonifica Valle del Liri, i nuovi vertici dei consorzi di bonifica della provincia di Frosinone.
Daniele Pili è stato nominato commissario, mentre Riccardo Del Brocco ricoprirà il ruolo di sub commissario.
Obbiettivo principale è quello di unificare gli attuali Consorzi di bonifica "A Sud di Anagni", "Conca di Sora" e "Valle del Liri", per arrivare definitivamente alla costituzione del nuovo Consorzio unico del Lazio Sud Est.
E' stato annunciato l'avvio di un percorso di concreta e fattiva integrazione tra il personale dei tre enti, finalizzato soprattutto a creare un modello operativo omogeneo e condiviso sull'intero territorio della provincia di Frosinone.
Il commissario, Pili, ha rimarcato la missione affidatagli dalla Regione Lazio: accompagnare i consorzi di bonifica della provincia di Frosinone verso il ritorno al voto ed alla piena gestione ordinaria dell'ente.
L'obbiettivo è stato ribadito anche dal direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, che ha evidenziato la chiara volontà della Regione di completare il percorso di riorganizzazione e normalizzazione amministrativa.
"La missione dei Consorzi è stata interamente ridefinita" ha tra l'altro detto l'assessore regionale, Righini, che ha sottolineato la necessità di contrastare anche con la prevenzione gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, garantendo una gestione rigorosa e scrupolosa delle risorse per la tutela del territorio ed assicurando il necessario approvvigionamento idrico alle aziende agricole.
Nel corso dell'incontro, Righini ha inoltre annunciato un finanziamento di 5 milioni di euro, destinato al recupero della sorgente Capodacqua nel comune di Castrocielo, ricordando le attività svolte a sostegno degli impianti irrigui e per la manutenzione idraulica con un importante incremento delle somme da parte di Regione Lazio; ricordati anche i progetti legati ai fondi comunitari e ministeriali, che anche a Cassino giungeranno e la necessità di avere progetti esecutivi disponibili per le prossime attività che Regione Lazio e Ministeri metteranno a disposizione.