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IL DISTRETTO DEL PO RESTA NELLA MORSA DELLA SICCITA’

Pubblicato il 06/07/2026

La morsa della siccità continua ad attanagliare il Nord Italia, nonostante i fenomeni temporaleschi (in alcune zone anche a carattere particolarmente intenso) abbiano generato un abbassamento delle temperature sull'intero territorio del Distretto del fiume Po ed un moderato incremento delle portate lungo tutte le sezioni di riferimento dell'asta fluviale: condizioni temporanee e destinate ad esaurirsi presto, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio utilizzi idrici, coordinato dall'Autorità di Bacino del fiume Po, che ha riunito in via straordinaria tutti i partner a Bologna, confermando la poca disponibilità di risorsa idrica nel Distretto del "Grande Fiume" ed una severità, che si conferma "media in assenza di precipitazioni". Ancora numerose sono le situazioni critiche: a partire dal Piemonte, dove i corsi d'acqua sono in sofferenza e si registrano difficoltà per il comparto agricolo, che deve scegliere quali colture sostenere per farle giungere a produzione, sino al Delta, dove il fenomeno dell'intrusione salina dall'Adriatico ha toccato i 25 chilometri (fonte: ARPAE Emilia-Romagna). Non è migliore il quadro nelle altre regioni del Nord Italia: in Lombardia, a Cremona, il Po continua a registrare bassi livelli di portate; in Liguria, i livelli delle falde permangono sotto la media, mentre in alcune zone dell'Emilia-Romagna è stato necessario attivare anche prelievi da pozzi e casse d'espansione a sostegno del comparto agricolo; in Veneto, negli ultimi otto mesi, precipitazioni in calo del 25%. Difficoltà anche per i Grandi Laghi alpini, con il Maggiore (in siccità moderata), che perde 4 centimetri al giorno. 

"Alla luce delle condizioni di severità idrica in atto, l'Osservatorio condivide la necessità di adottare misure di monitoraggio dei prelievi in essere e di controllo degli attingimenti, al fine di evitare abusi e garantire una giusta distribuzione della risorsa idrica disponibile – sottolinea Francesco Tornatore, dirigente dell'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po – Valuteremo, quindi, l'assunzione di eventuali disposizioni vincolanti, da parte dell'Autorità di Bacino in sinergia con i partner di Distretto e di cui daremo comunicazione nel corso della prossima seduta dell'Osservatorio."

Alla luce delle condizioni osservate e delle prospettive attese, la severità idrica a scala distrettuale è stata confermata "media in assenza di precipitazioni".

Nell'ottica del prosieguo del costante monitoraggio delle situazioni più critiche nelle diverse aree del Bacino, l'Osservatorio tornerà a riunirsi il prossimo 10 luglio. Tutti i dati analitici del Distretto sono visibili e consultabili sul portale istituzionale dell'ente al link: https://www.adbpo.it/osservatorio-permanente/ .

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