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CRISI IDRICA NEL COMPRENSORIO ACQUE RISORGIVE: DA OGGI IRRIGAZIONE A TURNI

Pubblicato il 13/07/2026

Da oggi, lunedì, scatta, sul territorio gestito dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive, la turnazione d'emergenza; vista la grave crisi idrica, dovuta alla siccità, l'ente consortile ha previsto una turnazione di distribuzione dell'acqua fra i sottobacini ed una turnazione su tre settimane tra i bacini irrigui: essa prevede che solo una parte del terreno agricolo possa essere irrigato. 

"Una situazione grave, anche perchè siamo appena all'inizio di luglio" evidenziano il presidente ed il direttore dell'ente consortile, Federico Zanchin e Carlo Bendoricchio. 

La decisione, comunicata ai sindaci ed alle organizzazioni agricole, fa seguito all'Ordinanza n. 72 del 1° luglio 2026, con cui il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha dichiarato lo stato di crisi idrica nel territorio regionale, a causa di una condizione di generalizzato deficit idrico, rispetto ai valori medi stagionali. Con il medesimo provvedimento sono state definite le misure necessarie a fronteggiare tale situazione ed il presidente ha raccomandato a tutti gli utilizzatori d'acqua, in particolare agli operatori del settore agricoltura, di utilizzare la risorsa idrica in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile. 

In questo contesto di carenza idrica, visto l'aggravarsi della situazione, nonchè gli attuali livelli e portate nella rete idrografica principale e secondaria, "Acque Risorgive" ha predisposto la turnazione di distribuzione dell'acqua.

Le informazioni sono pubblicate sul sito consorziale www.acquerisorgive.it, che verrà aggiornato frequentemente e dove è presente la mappa delle turnazioni (Cosa facciamo/Irrigazione/Turni irrigui), che codifica graficamente le aree in turno e quelle non in turno.

La turnazione è basata sulle dimensioni delle aree irrigue e sul fabbisogno d'acqua delle colture, stimati sulla base delle informazioni elaborate da immagini satellitari, aggiornate ogni 15 giorni e su previsioni ai 15 giorni successivi.

Qualora la disponibilità si riducesse a tal punto da non poter più derivare, in alcune aree non sarà possibile esercitare l'irrigazione di soccorso almeno fino a quando le condizioni climatiche non avranno una significativa modifica. Le aree irrigue prive di alcuna alimentazione verranno definite "zona rossa" e verranno individuate sulla mappa delle turnazioni, pubblicata sul sito internet consorziale.

In tutti i casi ed anche per le aree in turno, il Consorzio di bonifica potrebbe essere nelle condizioni di non poter soddisfare la richiesta idrica.

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