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INCENDI E SICCITÀ: COLDIRETTI CALABRIA CHIEDE INTERVENTI URGENTI PER AGRICOLTORI E ALLEVATORI DANNEGGIATI

Pubblicato il 02/08/2026

Con una lettera a firma del presidente, Franco Aceto, indirizzata al governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ed all'assessore regionale all'agricoltura, Gianluca Gallo, Coldiretti Calabria ha espresso forte preoccupazione per i gravi danni causati dalla siccità e dagli incendi favoriti dalle alte temperature e che in questi giorni hanno devastato vaste aree agricole.

Si tratta di danni ingenti, che espongono le imprese anche al rischio di compromissione dei contributi comunitari della P.A.C. (Politica Agricola Comune) per l'impossibilità di mantenere gli impegni obbligatori previsti. Per questo, Coldiretti Calabria ha chiesto di riconoscere lo stato eccezionale degli eventi, necessario a garantire il pagamento degli aiuti per l'annualità 2026 e per le successive nei territori interessati dagli incendi e colpiti dalla siccità.

Dalle segnalazioni più recenti si evidenzia la situazione critica, in particolare, nel territorio di Castrovillari, Morano Calabro e Frascineto, nel comprensorio del Pollino, dove gli incendi hanno divorato diverse migliaia di ettari di pascoli, raccolti, scorte di foraggio e paglia, mettendo in ginocchio allevatori ed agricoltori con conseguenze destinate a pesare a lungo in territori già fragili, seppur di grande pregio naturalistico e paesaggistico.

Si tratta di un problema, che si protrae ben oltre lo spegnimento dei roghi: molti capi, soprattutto bovini, rientreranno dagli alpeggi tra fine settembre e ottobre, ma non troveranno più pascoli utilizzabili, con la necessità per gli allevatori di acquistare foraggio per garantire l'alimentazione del bestiame. 

Accanto alle misure emergenziali, Coldiretti Calabria propone alla Regione un accordo "Salva boschi" con Calabria Verde, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali, per valorizzare il ruolo degli agricoltori come presìdi permanenti del territorio: una rete organizzata di imprese agricole può contribuire alla sorveglianza delle aree rurali, alla segnalazione tempestiva dei focolai, alla manutenzione del territorio ed al supporto logistico alle autorità competenti, secondo metodologie definite e in condizioni di piena sicurezza.

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