GOCCIA VERDE ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Go back

QUASI TRE MESI SENZA PIOGGIA: È EMERGENZA IN LUNIGIANA BACINI IN SECCA, IRRIGAZIONE A RISCHIO

Pubblicato il 05/08/2026

Le alte temperature e la prolungata assenza di precipitazioni utili stanno aggravando in modo critico la disponibilità idrica nei corsi d'acqua della Lunigiana. Da quasi tre mesi non si registrano piogge in grado di ricaricare i bacini: negli ultimi trenta giorni, nelle aree più colpite, sono caduti al massimo 25 millimetri di pioggia, un dato che conferma una siccità severa e persistente. Il Geriola, dove si trova l'opera di presa dell'impianto irriguo di Groppoli, è ormai in secca; il Caprio, che alimenta l'impianto di Filattiera, presenta portate minime e non più sufficienti a garantire continuità nel medio periodo.

In queste condizioni, il Consorzio di bonifica Toscana Nord invita tutti gli utenti irrigui ad utilizzare l'acqua con il massimo criterio, limitando i consumi allo stretto necessario ed attenendosi rigorosamente ai calendari irrigui. Se la situazione non cambierà e non arriveranno precipitazioni significative, da qui in avanti potranno verificarsi riduzioni dei turni di erogazione e, nei casi più critici, sospensioni temporanee del servizio. Oltre alle reti di Groppoli e Filattiera, la terza rete in maggiore difficoltà è quella che serve Bagnone, dove la scarsità della risorsa sta già imponendo una gestione estremamente prudente.

«La situazione dei corsi d'acqua in Lunigiana è ormai al limite – dichiara il presidente del Consorzio di bonifica, Dino Sodini – In alcuni punti non c'è più acqua e gli impianti non riescono a ricaricarsi. I dati confermano che non siamo di fronte ad un episodio isolato: il Consorzio Lamma ha evidenziato come la Toscana stia vivendo una nuova normalità climatica con temperature medie estive, che hanno superato stabilmente i 33 gradi ed un tasso di cambiamento climatico doppio, rispetto alla media globale. Questo significa che periodi di siccità così prolungati diventeranno sempre più frequenti. Per questo è indispensabile che Governo e Regione Toscana investano con decisione sugli invasi: dobbiamo poter accumulare le grandi piogge, che si verificano durante l'anno, spesso concentrate in pochi episodi intensi, per garantire risorsa sufficiente nei periodi siccitosi. Mancando infrastrutture adeguate, la gestione dell'acqua sarà sempre più complessa. Stiamo facendo tutto il possibile per mantenere attivi i servizi, ma senza piogge sarà inevitabile ridurre i turni e, se necessario, fermare temporaneamente gli impianti. Chiediamo agli utenti irrigui la massima collaborazione: ogni spreco oggi compromette la disponibilità di domani.»

Le raccomandazioni operative restano fondamentali: utilizzare solo le quantità strettamente necessarie in base alle colture; privilegiare sistemi a goccia o a pioggia; evitare l'irrigazione a scorrimento; attenersi ai calendari irrigui; segnalare eventuali anomalie ai tecnici reperibili. 

Il Consorzio 1 Toscana Nord resta a disposizione per informazioni e supporto tecnico; durante la stagione irrigua è attivo il servizio di reperibilità al numero 331 6852074.

Related articles