GOCCIA VERDE ANBINFORMA AMBIENTI D’ACQUA MAGAZINE IRRIGANTS EUROPE CAP2020 PROGETTI ANBI
ITEN
Menu mobile
Go back

QUANDO IL PARCHEGGIO DIVENTA UNA SPUGNA URBANA

Pubblicato il 15/09/2026

Trasformare un parcheggio nel cuore di San Vincenzo, in provincia di Livorno, in un'infrastruttura verde capace di raccogliere, filtrare e riutilizzare l'acqua piovana: è l'obbiettivo del progetto previsto in piazza Salvo D'Acquisto, dove sarà riqualificata un'area pubblica di circa 5.300 metri quadrati.

Il progetto, promosso dal Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa con il Comune e finanziato dalla Regione Toscana, è stato presentato al pubblico in occasione della serata dedicata al libro di Mauro Grassi ed Erasmo D'Angelis, "Fuori dalle emergenze. Clima, alluvioni, siccità, terremoti, dalle catastrofi alla prevenzione": un incontro particolarmente significativo per il Consorzio di bonifica, perché ha consentito di collegare la riflessione generale sulla prevenzione e sull'adattamento ai cambiamenti climatici con un progetto concreto destinato al territorio.

Il progetto introduce un modello innovativo di gestione delle acque meteoriche: invece di convogliare rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria, con il rischio di sovraccarico durante gli eventi più intensi, l'acqua sarà trattenuta, filtrata ed in parte restituita al terreno attraverso soluzioni basate sulla natura.

Sono previste quattro aree di bioritenzione per una superficie complessiva di 307 metri quadrati, una trincea infiltrante di circa 50 metri quadrati ed un serbatoio di accumulo da 30 metri cubi. Le aree verdi funzioneranno come veri e propri "giardini della pioggia": raccoglieranno l'acqua proveniente dalle superfici asfaltate, ne rallenteranno il deflusso e la filtreranno attraverso il terreno, gli strati drenanti e la vegetazione.

Una parte dell'acqua sarà infiltrata nel sottosuolo, mentre quella raccolta dalle prime due aree di bio-ritenzione sarà convogliata nel serbatoio e successivamente riutilizzata per il lavaggio delle strade. Il sistema manterrà inoltre il collegamento con la rete fognaria esistente, che entrerà in funzione come sicurezza aggiuntiva in caso di precipitazioni particolarmente intense.

Il nuovo sistema potrà ridurre gli allagamenti locali, alleggerire la pressione sulla rete fognaria e trattenere complessivamente fino a mc. 108,2 d'acqua piovana, corrispondenti ad un evento con tempo di ritorno di due anni e durata di tre ore. Le opere consentiranno anche di intercettare e trattare le acque della prima fase della precipitazione, nelle quali si concentra una parte significativa delle sostanze depositate sulle superfici stradali.

La filtrazione naturale, assicurata dal terreno e dalla vegetazione, contribuirà a trattenere sedimenti, oli, grassi, metalli ed altri inquinanti trasportati dalla pioggia, con un conseguente miglioramento della qualità delle acque restituite all'ambiente.

Inoltre, l'ampliamento delle superfici verdi e la piantumazione di nuove alberature favoriranno la biodiversità, creeranno zone d'ombra e contribuiranno a ridurre il surriscaldamento estivo. La vegetazione sarà scelta, privilegiando specie rustiche, adatte al clima locale, alle variazioni meteoriche e con ridotte esigenze di manutenzione.

La riqualificazione comprenderà inoltre una nuova organizzazione della viabilità interna, percorsi pedonali più accessibili, spazi per la sosta delle persone, nuove panchine e una sistemazione più ordinata dell'area destinata alla raccolta dei rifiuti. Il parcheggio manterrà 154 posti auto, di cui cinque riservati alle persone con disabilità, con un unico accesso ed una circolazione interna più razionale.

Il progetto ha un valore complessivo di 751.638 euro; le risorse provengono dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato e dalla Regione Toscana. Il beneficiario del finanziamento è il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa.

«Si tratta di un cambio di prospettivanon una semplice sistemazione del parcheggio, ma un'opera capace di integrare sicurezza idraulica, recupero dell'acqua, qualità ambientale e rigenerazione dello spazio pubblico – sottolinea Francesco Filippi, presidente del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa – Si tratta di un modello replicabile, che dimostra come anche un'area asfaltata possa diventare uno strumento concreto di adattamento climatico e migliorare, nello stesso tempo, la vivibilità della città.»

Secondo il cronoprogramma, l'avvio dei lavori è previsto per ottobre 2026, mentre l'ultimazione è programmata per marzo 2027.

Related articles